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Il Quadro Normativo:
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La Legge 488/92 | |||||||||||
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Le Novità del Bando 2004 |
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| Settori "Commercio" e"Turismo" | |||||||||||||
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IN EVIDENZA |
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Le novità tecniche
Le domande di partecipazione al bando vanno presentate in accordo con quanto stabilito dal Ministero delle Attività Produttive con la circolare n. 900516/2000 per il turismo e n. 900047/2001 per il commercio, successivamente modificate ed integrate rispettivamente con circolare n. 946469 e n. 946470 del 5 dicembre 2003. E’ invece del 17 giugno 2004 la circolare n. 946202 che introduce sostanziali novità in materia di modalità di presentazione dell’istanza e di calcolo della cauzione da versare all’atto della presentazione della domanda.Per quanto riguarda il primo punto la circolare ha stabilito che l’unico mezzo di presentazione delle domande è quello postale (raccomandata o posta celere) escludendo quindi la possibilità di presentazione diretta delle domande agli istituti bancari concessionari. Il nuovo sistema di calcolo della cauzione prevede invece un importo fisso di partenza pari a 2.000,00 Euro cui si aggiunge un importo progressivo in base all’importo dell’investimento
Le agevolazioni
Le agevolazioni consistono in un contributo in conto impianti determinato sulla base dei costi ammissibili previsti dall’investimento nel limite dell’80 per cento dell’importo massimo consentiti dalla normativa comunitaria in relazione alle dimensioni dell’impresa e alla sua dislocazione geografica. Tale misura può essere elevata al 100% per gli investimenti finalizzati alla realizzazione di un nuovo impianto e la 90% per i programmi di ampliamento di unità produttiva esistente
Gli importi minimi
Altra importante novità introdotta nei bandi commercio e turismo riguarda la previsione di soglie minime di spesa dei programmi di investimento: sono infatti ammesse esclusivamente le domande che prevedono investimenti per almeno 150.000,00 Euro per il “settore commercio” e 500.000,00 Euro per il “settore turismo”. Tuttavia viene lasciata alle regioni la facoltà di abbassare la soglia minima per alcune attività del “settore turismo”. Per le sole attività turistico-recettive la Regione Campania ha fissato il limite a 150.000,00 Euro ad eccezione degli alberghi a cinque stelle per i quali resta invariato il limite minimo di 500.000,00 Euro.
Principali requisitiSono ammissibili solo le spese, al netto dell’Iva e altre imposte e tasse, sostenute dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Le imprese devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria ed impegnarsi ad investire mezzi propri per almeno il 25 per cento dell’investimento complessivo.Entro la chiusura del bando è onere dell’impresa dimostrare la piena disponibilità del suolo con relativa destinazione d’uso in relazione all’attività da svolgere e ai vincoli edilizi ed urbanistici. |
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Le spese ammissibili
Le spese ammissibili sono: - progettazioni ingegneristiche per strutture di fabbricati e impianti, direzione dei lavori, studi di fattibilità tecnico-economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge; - quote iniziali di franchising - prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni di qualità e ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti, nel limite del 5% dell’ammontare complessivo dell’investimento; -suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche, nella misura del 10% dell’ammontare complessivo dell’investimento; opere murarie e assimilate, comprendente fabbricati funzionali allo svolgimento dell’attività ammissibile, i relativi impianti generali (di riscaldamento, condizionamento, idrico, elettrico, sanitario, metano, allarme, di ripresa televisiva ecc.) - strade e piazzali, tettoie, cabine elettriche, recinzioni, rete fognaria, pozzi; - macchinari, impianti ed attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, mezzi mobili, perché non iscritti ad un pubblico registro, funzionali allo svolgimento dell’attività ammissibile; - programmi informatici ivi comprese le spese per la realizzazione dei siti internet; - brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Le spese per l’acquisto di un immobile esistente possono essere agevolate nel limite massimo del 50 per cento.
Tipologia di Investimenti
Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti tipologie di iniziative: - Realizzazione di una nuova unità locale; - Ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione e trasferimento di unità locali esistenti. Per il settore turismo sono ammessi alle agevolazioni anche i servizi annessi alla struttura ricettiva. Si considerano tali le strutture o gli impianti destinati al miglioramento e al completamento della qualità del servizio offerto a condizione che siano funzionalmente collegati alla struttura principale (p.e. ristoranti, bar market, piscine, discoteche, impianti sportivi, parcheggi sale congressuali, centri benessere, approdi turistici, ormeggi, spiagge, servizi termali ecc.) |
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Fondi ai pubblici esercizi
Per la prima volta nella storia della Legge 488/92 sono ammesse alle agevolazioni le seguenti attività: Pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ristornati, pizzerie, trattorie, pub, birrerie e simili), compresi latte e dolciumi (bar, caffè, pasticcerie, gelaterie). - Esercizi di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato; - Esercizi di vendita al dettaglio classificati media e grande struttura; - Esercizi commerciali di vendita all’ingrosso e centri di distribuzione, con superficie dell’unità locale pari almeno a 1000 mq., gestiti da singole imprese commerciali o da strutture operative dell’associazionismo economico; - Vendita per corrispondenza e/o commercio elettronico; - Fornitura dei seguenti “servizi complementari” alla distribuzione: centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 114; gestione di centri commerciali; intermediari del commercio; - Solo se effettuate da strutture operative dell’associazionismo economico tra le imprese commerciali, le attività di fornitura dei seguenti “servizi complementari” alla distribuzione informatica e attività connesse, inclusi i servizi connessi alla realizzazione di sistemi tecnologici avanzati per la produzione e/o diffusione di servizi telematici e quelli di supporto alla ricerca e all’innovazione tecnologica in campo informatico e telematico; contabilità, consulenza societaria, incarichi giudiziari e consulenza in materia fiscale e del personale, servizi in materia di marketing, sviluppo commerciale, import-export; consulenza amministrativo-gestionale e problematiche della logistica e della distribuzione e le problematiche dell’ufficio con l’esplicita esclusione dell’attività degli amministratori di società o enti; pubblicità. Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti tipologie di iniziative: - Realizzazione di una nuova unità locale; - Ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione e trasferimento di unità locali esistenti. Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, tranne che per le imprese individuali per le quali risulta sufficiente il possesso della Partita Iva. Le spese ammissibili sono: - progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, studi di fattibilità tecnico-economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni di qualità e ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti, nel limite del 5% dell’ammontare complessivo dell’investimento; - suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche, nella misura del 10% dell’ammontare complessivo dell’investimento; - opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, nella misura del 50% dell’investimento complessivo; - macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione; -programmi informatici; -brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.
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