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Lo Scadenzario:
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| Le opportunità di finanziamento | |||||||||||||
| della Regione Campania | |||||||||||||
IN EVIDENZA | |||||||||||||
- IMPRENDITORIA GIOVANILE - | - NUOVO REGIME AGEVOLATIVO PER LE PMI ARTIGIANE - |
| P.O.R. CAMPANIA SETTORE TURISMO MISURA 4.5 | ||||||||||
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Approvato il 15 settembre 2004 dalla Regione Campania il Regolamento regionale per l'Imprenditoria Giovanile. La nuova Legge regionale per l'Imprenditoria Giovanile finanzierà le piccole e medie imprese di nuova costituzione che assumeranno le seguenti forme giuridiche:
- società di persone, - società di capitali, - cooperative,
in cui almeno i due terzi dei soci, in termini numerici e di titolarità di quote o azioni, all'atto della presentazione della domanda di agevolazione siano in possesso dei seguenti requisiti: -età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni; - assenza di stabile occupazione, intendendosi per tale l'impegno a non svolgere altre attività lavorative dopo la presentazione della domanda, o attraverso un contratto di lavoro o attraverso l'esercizio in forma individuale o societaria di attività di impresa o di lavoro autonomo o essere titolare di partita Iva. | |||||||||||||
I contributi alle PMI Artigiane, di cui al nuovo regime di agevolazioni della Regione Campania, sono destinati alle piccole e medie imprese artigiane aventi sede in Campania che operano nei settori C(estrazione di minerali), D (manifatturiero), E (produzione e distribuzione di energia elettrica, gas ed acqua), F (costruzioni), G (Commercio), della classificazione ISTAT nonché a determinate condizioni, nelle attività di servizio di cui alle sezioni I(trasporti), K (attività immobiliari, noleggio, informatica ricerca, altre attività imprenditoriali e professionali) e O (altri servizi pubblici, sociali e personali). Saranno finanziati i progetti relativi alla creazione di nuovi impianti, all'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione delle unità produttive esistenti. L'importo dei finanziamenti varia da un minimo di 25.000 ad un massimo di 250.000 euro e solo nel caso in cui si tratti di impresa artigiana costituita in forma cooperativa o di consorzi o società consortili già operativi nell'esercizio precedente la data della domanda di ammissione gli importi possono arrivare rispettivamente a 500.000 e 1 milione di euro.
I contributi sono concessi nelle seguenti forme: - contributo in conto capitale nella misura massima del 30% delle spese ammissibili, - contributo in conto interessi nella misura massima del 100% del tasso di riferimento e fino al 20% delle spese ammissibili, bonus fiscale nella misura massima del 40% delle spese ammissibili. Bando aperto. | Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal POR Campania le imprese appartenenti al settore turistico quali, a titolo esemplificativo: alberghi, motels, campeggi, agenzie di viaggio e turismo, centri e strutture congressuali, parchi di divertimento, impianti e strutture ricreativi e per il tempo libero, impianti sportivi, impianti di risalita, sciovie, ecc., aree per l’equitazione e maneggi, stabilimenti balneari. Il bando finanzia, al 50 per cento e nel limite massimo di 100.000,00 Euro esclusivamente I beni immateriali, in particolare: - - Spese per consulenze finalizzate all’ottenimento della certificazione di qualità in base alla normativa Uni En Iso 9000:2000 o la certificazione di qualità del prodotto o servizio; ivi inclusi I compensi riconosciuti agli enti certificatori accreditati dal Sincert per l’ottenimento della certificazione e non per il successivo mantenimento - - Spese per consulenze finalizzate all’ottenimento della certificazione ambientale in base alla normativa Uni En Iso 14001 o regolamento EMAS o la certificazione di marchio ambientale o ecologica; ancora ivi inclusi I compensi riconosciuti agli enti certificatori accreditati dal Sincert per l’ottenimento della certificazione e non per il successivo mantenimento - Il passaggio dal sistema Iso a quello Emas senza però, la possibilità di cumulare entrambe le spese; - Spese di consulenza per l’elaborazione di check-up aziendali finalizzati all’esame della situazione economica, finanziaria, patrimoniale e tecnica dell’impresa; - Spese per la elaborazione di piani di marketing e servizi per la promozione e le politiche di marchio. Per la valutazione dei progetti la Regione Campania ha stabilito un punteggio minimo di 45 punti e uno massimo di centocinquanta. Il punteggio ottenuto da ciascun progetto cresce in funzione della presenza dei seguenti elementi:
- Servizi per la certificazione di qualità: 40 punti, Servizi per la certificazione ambientale: 50 punti, Servizi per l’innovazione aziendale o la riorganizzazione gestionale: 15 punti, Promozione e politiche del marchio: 15 punti, Incremento occupazionale : 10 punti, Occupazione femminile maggiore del 25% al momento della pubblicazione del bando: 10 punti, Presenza nella struttura turistica di servizi o aree dedicati alla clientela femminile: 10 punti. I progetti che otterranno almeno sessanta punti sui cento cinquanta disponibili, saranno ammessi a contributo secondo l’ordine di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse. | ||||||||||||
NUOVO REGIME AGEVOLATIVO PER LE PMI TURISTICHE | AIUTI PER LE COOPERATIVE SOCIALI E DI PRODUZIONE | ||||||||||||
Per le PMI turistiche campane sono quattro le tipologie di investimento finanziabili: nuove iniziative, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazioni, riattivazioni. Le categorie di spese finanziate sono: - costi per gli immobili e i suoli aziendali, -costi per spese tecniche di progettazione e direzione lavori, - opere murarie, - impianti e macchinari.
I contributi che in ogni caso non possono superare i 2 milioni di euro possono essere concessi come contributi in conto capitale o in conto interessi entro gli importi massimi previsti dalla normativa comunitaria. E' inoltre stabilito un vincolo di almeno cinque anni di durata dell'investimento in Campania. | Ammontano ad 8 milioni di euro i contributi destinati a finanziare le nuove cooperative di produzione-lavoro e le nuove cooperative sociali in possesso dei requisiti di PMI. Per nuove cooperative si intendono sia quelle costituite nell'anno di apertura del bando sia quelle che, pur essendo attive da più anni, non abbiano raggiunto nei due esercizi precedenti un volume d'affari di 500.000 euro (Linee guida sul Burc del 19 gennaio 2004).Lo strumento è destinato a finanziare l'investimento iniziale e la gestione per i primi tre anni e mira al coinvolgimento nel capitale dei seguenti soggetti: - è necessario che il progetto venga presentato da un "promotore" società cooperativa o consorzio di cooperative che, essendo in possesso di determinati requisiti dimensionali e di esperienza, assume la veste di garante, - Fondo per lo Sviluppo della cooperazione, banche o altri intermediari finanziari che intervengono come soci sovventori, - enti pubblici e privati capaci di apportare specifiche risorse e competenze. Il contributo massimo concedibile ammonta a 300.000 euro. L'apertura del bando sarà fissata nelle prossime settimane dalla Regione con apposito decreto.
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- NUOVO REGIME AGEVOLATIVO PER LE PMI COMMERCIALI - | |||||||||||||
La regione Campania ha strutturato questo strumento agevolativo in quattro specifici regimi: - regime A:destinato alle PMI commerciali e turistiche riunite in consorzi, - regime B: destinato alle PMI commerciali, anche in forme consortili o associative di vie o di strada o aderenti a strutture operative dell'associazionismo economico operanti con propria insegna commerciale e alle strutture consortili localizzate nei centri storici, - regime C: destinato alle PMI commerciali, anche in forme consortili o associative di vie o di strada o aderenti a strutture operative dell'associazionismo economico operanti con propria insegna commerciale e alle strutture consortili localizzate in ambiti diversi dai centri storici, - regime D: sostegno ai CAT ovvero i centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali. I contributi arrivano a finanziare fino al 65% delle spese ammissibili tra cui: opere murarie, impianti attrezzature, apparecchiature informatiche, certificazioni ambientali e di qualità, piani di marketing e iniziative di commercio elettronico. | |||||||||||||
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